Proseguono le iniziative nella Regione Madre per ricordare in diversi modi ciò che accadde al Confine orientale d’Italia dopo l’8 settembre 1943 e le mostruosità del nazionalcomunismo titino.
A Sant’Angelo di Piove di Sacco (Padova), grazie al dinamismo del nostro Coordinatore regionale Alessandro Toscani , dal 5 al 25 febbraio sarà visitabile la mostra “Goli otok: l’isola degli orrori”, che fa luce sul famigerato gulag voluto da Tito per punire gli oppositori politici.
I testimoni sopravvissuti, che hanno provato i campi di concentramento nazisti e l’inferno di Tito, hanno così testimoniato le terribili condizioni psicofisiche alle quali furono costretti sull’Isola Calva: “meglio un mese a Dachau che una sola ora al Goli otok”. Non servono altri commenti.