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IL GIORNO DEL RICORDO AD ANCONA CON L’UNIONE DEGLI ISTRIANI
10 Febbraio

Ad Ancona, capoluogo delle splendide Marche, il Giorno del Ricordo 2026 è stato celebrato davvero con la dignità e la serietà che merita!
La giornata del 10 febbraio è iniziata presso l’ex Caserma Villarey dove, alla presenza delle autorità politiche, civili e militari, delle associazioni d’arma, di numerosi profughi giuliano dalmati e degli studenti dell’IIS Vanvitelli Stracca Angelini, il sindaco Daniele Silvetti ha deposto una corona d’alloro presso il monumento in pietra d’Istria in onore degli Esuli, collocato sotto la targa che ricorda come la struttura fosse il primo punto d’approdo per coloro che sbarcarono nella città dorica durante l’esodo.
La commemorazione è poi proseguita presso la sala consiliare del Comune di Ancona dove il nostro Coordinatore regionale per le Marche, Emanuele Piloni, ha ripercorso con puntualità la storia del Confine orientale, accompagnando gli studenti e le autorità presenti alla scoperta della millenaria storia della Venezia Giulia e della Dalmazia, dall’epoca romana e veneziana fino ai tragici giorni delle Foibe e dell’Esodo, concludendo l’excursus con il racconto della storia della propria nonna, esule da Pisino.
Una testimonianza che ha raccolto una commossa ed emozionata standing ovation da parte di tutti i presenti.
I lavori sono stati chiusi dal puntuale ed impeccabile intervento del sindaco Daniele Silvetti, fermo nel rispondere ad alcune critiche ricevute dal Comune sottolineando come le modalità di celebrazione del Giorno del Ricordo non siano condizionabili da parte di nessuno, così come nessuno possa arrogarsi il diritto di trasmettere la memoria in modo unilaterale ed esclusivo. Il Comune di Ancona – ha proseguito il sindaco – ha voluto dare un contributo fattivo e concreto, nella totale laicità delle istituzioni, bandendo un concorso per gli studenti in collaborazione con l’Unione degli Istriani, al fine di coinvolgere i giovani e proseguire il percorso di tutela della memoria di una storia in cui, come giustamente rimarcato dal sindaco, anche Ancona ebbe una sua parte.
Le celebrazioni si sono concluse presso il parco di Via Enrico Sacripanti, dove il sindaco Silvetti ed il nostro Emanuele Piloni hanno scoperto insieme le due targhe con cui il Comune di Ancona ha intitolato il bellissimo spazio verde alla nostra Norma Cossetto, chiudendo una giornata di grande partecipazione e sincera emozione che nel capoluogo marchigiano non si erano mai viste. Al Comune di Ancona e al sindaco Daniele Silvetti vanno i nostri più sentiti ringraziamenti per l’impeccabile organizzazione, per la proficua collaborazione instaurata con la nostra Unione degli Istriani e, soprattutto, per la fermezza e l’onestà intellettuale dimostrate.
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