- Questo evento è passato.
GIORNO DEL RICORDO, LA CERIMONIA NELLA CITTÀ PARTNER DI SONDRIO
10 Febbraio

Nella mattinata di lunedì 10 febbraio, a Sondrio, presso il Parco della Rimembranza, si è svolta la cerimonia per il Giorno del Ricordo, in memoria delle vittime delle foibe e dell’esodo degli istriani, fiumani e dalmati. L’iniziativa, promossa dal Comune di Sondrio in collaborazione con l’Unione degli Istriani, ha visto la partecipazione delle autorità civili, militari e religiose, riunite per rinnovare un momento di memoria condivisa.
A condurre la commemorazione è stato l’assessore ai Lavori Pubblici Simone Del Marco, che ha aperto la mattinata portando il saluto dell’amministrazione comunale. Nel corso del suo intervento, Del Marco ha richiamato il lavoro portato avanti insieme all’Unione degli Istriani: “Come Amministrazione comunale abbiamo un protocollo d’intesa dal 2021 con l’Unione, con l’obiettivo di promuovere eventi per favorire la conoscenza della tragedia avvenuta sul fronte orientale, in particolare tra i giovani”. Un impegno, ha sottolineato, necessario “per far sì che questi fatti siano ricordati tutto l’anno, anche in contrapposizione a chi cerca di sminuire o giustificare questi tragici avvenimenti”.
A portare il saluto della Prefettura è stato quindi il viceprefetto vicario di Sondrio, Raffaella Attianese: “Oggi facciamo memoria del sacrificio degli italiani vittime delle foibe. Bisogna fare memoria e bisogna ricordare perché è importante per non ripetere gli errori del passato”. Un richiamo anche all’attualità: “Purtroppo in questo momento storico sarebbe veramente importante ricordare e cercare di evitare ulteriori errori, ma sembra che venti di guerra soffino nel nostro mondo. Ci auguriamo che queste cerimonie servano per instillare in ognuno di noi la consapevolezza di dover fare qualcosa per costruire, a piccoli passi, la pace. Che questa cerimonia sia memoria, ma anche un modo per seminare piccoli momenti di pace”.
Il nostro Coordinatore regionale per la Lombardia, Lorenzo Galli, ha svolto un efficace intervento: “Oggi 10 febbraio è un giorno di riflessione. Ricordiamo le i Martiri delle Foibe e il dramma dell’esodo di 350.000 italiani dall’Istria, Fiume e Dalmazia. Uomini, donne e bambini che hanno conosciuto la morte e l’esilio dalla propria terra, dalla propria casa. Una tragedia a lungo rimossa e che appartiene a pieno titolo alla storia nazionale”.
Un passaggio è stato dedicato all’80° anniversario della strage di Vergarolla: “Quest’anno il ricordo assume un significato ancor più importante perché ricorre l’80° anniversario della strage di Vergarolla e del suo eroe Geppetto Micheletti. A Pola, l’8 agosto 1946, persero la vita persone comuni, famiglie intere, figli. Un evento che segnò profondamente la comunità locale e che lasciò un dolore destinato a non essere dimenticato”.
a

a



