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SUMMARY:PROSEGUONO LE INIZIATIVE DELL'UNIONE DEGLI ISTRIANI IN PUGLIA CON LA MOSTRA SU ESODO E CAMPI PROFUGHI CHE SI SPOSTA A NARDÒ
DESCRIPTION:Nella bellissima Puglia\, grazie al dinamismo del nostro Coordinatore regionale Gianni Nardin\, proseguono le iniziative per far conoscere le tragiche vicende dell’Esodo giuliano dalmata. \nLa mostra didattica “Dalle Foibe ai Campi profughi” si sposterà dal 1° marzo a Nardò (Lecce)\, dove in collaborazione con il Comune verrà allestita nel Chiostro dei Carmelitani. \n
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SUMMARY:A TRIESTE\, VENEZIA E PIRANO TRE SPETTACOLI MUSICALI PER RICORDARE L'ESODO
DESCRIPTION:\nA cura della nostra Sezione musicale\, presieduta dal Maestro Elia Macrí\, avranno luogo nel mese di marzo tre rappresentazioni dello spettacolo teatrale dedicato all’Esodo giuliano dalmata\, dal titolo “Storia dall’isola senza nome”\, ideato dal giovanissimo Davide Rossi.\n\n\nIl primo appuntamento è nella Città Madre\, Venezia\, per sabato 12 marzo\, alle ore 17.30\, in Calle San Domenico\, presso il teatro del Patronato salesiano.\n\n\nIl secondo appuntamento è per domenica 13 marzo\, alle ore 17.30\, a Pirano\, nella Casa delle Vedute di Casa Tartini.\n\n\nLa terza rappresentazione avrà luogo invece a Trieste\, sabato 19 marzo\, alle ore 18.00\, nel Teatro dei Fabbri.\n\n
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SUMMARY:INAUGURATA A CAMPOBASSO LA MOSTRA SU ESODO E CAMPI PROFUGHI\, PRESENTE ANCHE L'EX MINISTRO E SINDACO DI ROMA GIANNI ALEMANNO
DESCRIPTION:Una giornata di pieno successo è stato martedì 15 marzo\, a Campobasso\, dove nella ex sede della G.I.L.\, diventata da qualche anno bellissima struttura che ospita eventi culturali e pure l’Assessorato regionale alla Cultura del Molise\, è stata presentata la Mostra didattica su Esodo e Campi profughi. \nL’esposizione\, organizzata dall’Unione degli Istriani è stata preceduta dalla presentazione della seconda edizione del libro dl Padre del Giorni del Ricordo\, l’On. Roberto Menia\, fa titolo “10 Febbraio. Dalle Foibe all’Esodo”. \n“L’Italia deve prendere finalmente coscienza di questa storia” ha detto Menia durante il suo intervento. “Nel libro sono riportate diverse storie di polesani e istriani. Storie di una tristezza incredibile ma al tempo stesso anche di una dolcezza incredibile. \nL’iniziativa è dedicata all’Esodo dei 350 mila italiani che\, a guerra finita\, furono costretti ad abbandonare l’Istria\, Fiume e la Dalmazia a seguito delle persecuzioni e di quella che si è configurata come una vera e propria pulizia etnica perpetrata dalla Jugoslavia del Maresciallo Tito. \nSul confine orientale morirono anche 49 molisani\, infoibati o spariti nel nulla\, come emerso dagli archivi conservati dalla.nostra Associazione nella sede di Palazzo Tonello. “Sulle 49 vittime molisane – ha spiegato il Coordinatore regionale dell’Unione degli Istriani\, Gianni Meffe – stiamo preparando un libro\, grazie al contributo del nostro associato Marco Altobello\, che presenteremo il prossimo 10 febbraio in occasione del Giorno del Ricordo”. \n“La memoria delle foibe – ha sottolineato Meffe – è un po’ come una goccia che scava la roccia e su alcune pagine della nostra storia noi tutti dobbiamo essere goccia\, una goccia che scava la pietra della memoria soprattutto quando quella pietra è resistente e repellente a quelle pagine di storia”. \nA presentare il volume di Menia è stato il Presidente  Massimiliano Lacota\, presente all’ evento assieme al Consigliere di Giunta Enrico Brandmayr\, il quale ha ringraziato le numerose istituzioni della regione Molise che hanno patrocinato l’evento. \n“La mostra è strutturata su due filoni” ha poi spiegato il Presidente Lavora guidando i numerosi visitatori nella illustrazione della esposizione “una parte documentale\, con circa 50 pannelli\, suddivisa in quattro sezioni che raccontano la storia delle terre irredente italiane fino a raccontare l’esodo da Pola e una parte dedicata all’esposizione di alcune masserizie e oggetti appartenuti ai profughi”. \n“Si tratta di una mostra didattica dall’alto valore storico e morale – ha aggiunto Marco Altobello\, del Coordinamento regionale dell’Unione degli Istriani – che è ancor più di attualità oggi se pensiamo alle immagini dei profughi ucraini costretti a scappare dalla loro terra. L’obiettivo è quello di coinvolgere le scolaresche e i giovani\, ci stiamo già attivando per organizzare visite con le scuole molisane”. \nMolto toccante è stata la testimonianza della signora Nella Reggente\, esule da Pola e residente a Termoli\, ha ricordato la sua terra\, l’esodo e le angherie subite ma al tempo stesso ha evidenziato il forte sentimento patriottico che ha animato la sua vita come quella degli altri esuli. “Non dimenticherò mai la scia della nave Toscana – ha ricordato la signora Nella – che pian piano si allontanava dalla nostra terra lasciandoci senza alcuna speranza\, per poi ritrovarsi in una cella di un campo profughi. Tuttavia\, non ci è mai mancata la forza\, la dignità che ha sempre contraddistinto noi istriani. Siamo gente con temperamento\, che ha sempre affrontato la vita con tenacia e con forza\, senza mai chiedere nulla. Amare la propria terra e la propria Patria è il sentimento più bello che possiamo avere.” \nLa signora Reggente ha poi proceduto al taglio del nastro di inaugurazione della mostra e ha chiuso con un messaggio di perdono e di speranza: “Bisogna sempre amare il prossimo\, nel bene e nel male. Si può anche perdonare\, nonostante tutto\, perché il perdono è una dote che Dio ci ha dato”. \nPresenti all’evento anche l’assessore regionale Quintino Pallante\, che ha ringraziato Roberto Menia e gli organizzatori ed ha ribadito l’importanza di conservare il ricordo storico\, l’assessore del Comune di Campobasso Simone Cretella\, la Garante per i Diritti della Persona Leontina Lanciano e il Presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Molise Vincenzo Cimino e l’ex Ministro e Sindaco di Roma Gianni Alemanno. \nLa mostra sarà visitabile fino al 30 aprile\, dal martedì alla domenica dalle h. 17.00 alle 20.00. Per informazioni e per concordare eventuali aperture straordinarie\, per gruppi e scolaresche in orario mattutino\, sarà possibile contattare il coordinamento regionale dell’Unione degli Istriani\, nelle persone di Gianni Meffe e Marco Altobello\, via e-mail all’indirizzo regione.molise@unioneistriani.it \, o telefonicamente ai numeri 3337526138 e 3494963857. \na \n\n			\n				\n			\n			\n				\n			\n		\n\na \n\n			\n				\n			\n			\n				\n			\n		\n\na \n\n			\n				\n			\n			\n				\n			\n		\n\na \n\n			\n				\n			\n			\n				\n			\n		\n\n
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SUMMARY:A CAMPOBASSO INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA SU ESODO E CAMPI PROFUGHI CON IL PATROCINIO DELLA REGIONE MOLISE
DESCRIPTION:Martedì 15 marzo\, alle ore 11.30\, nell’area espositiva della Fondazione Molise Cultura avrà luogo l’inaugurazione della mostra storica dedicata agli italiani uccisi dal regime comunista di Tito e a quelli cacciati\, dopo la cessione\, nel 1947\, dell’Istria\, di Fiume e di Zara alla Jugoslavia\, dalle terre giuliano dalmata\, da sempre parti integranti della storia italiana. \nIntitolata “I massacri delle Foibe e l’esodo Giuliano Dalmata”\, l’esposizione\, il cui ingresso è gratuito\, sarà inaugurata alla presenza\, tra gli altri\, di Roberto Menia\, Padre del Giorno del Ricordo\, e della signora Nella Reggente\, novantatreenne esule istriana residente a Termoli e grande divulgatrice dei fatti storici accaduti al confine orientale dopo la fine della guerra. \nAd anticipare l’inaugurazione della mostra\, alle ore 10.30 sempre presso l’edificio ex GIL\, la presentazione della seconda edizione del libro “10 Febbraio\, dalle Foibe all’esodo”\, di Roberto Menia\, durante la quale interverranno\, oltre all’autore\, il Presidente dell’Unione degli Istriani\, Massimiliano Lacota\, la signora Nella Reggente e Gianni Meffe\, coordinatore regionale dell’Unione degli istriani e referente della stessa per l’esposizione. \nLa mostra rappresenta una prima volta per il Molise\, che in passato ha comunque già dimostrato interesse per una delle pagine più drammatiche della storia italiana\, e per il suo alto valore culturale è stata patrocinata da Regione Molise\, Fondazione Molise Cultura\, Provincia di Campobasso\, Provincia di Isernia\, Comune di Campobasso\, Comune di Termoli e Ordine dei Giornalisti del Molise. \nL’esposizione\, la cui realizzazione è stata resa possibile grazie all’impegno dell’Unione degli Istriani e al supporto della Fondazione Molise Cultura\, sarà aperta tutti i giorni\, tranne il lunedì\, dal 15 marzo al 30 aprile. Al momento gli orari di accesso\, dall’ingresso di via Gorizia\, sono dalle ore 17.00 alle ore 20.00 ed eventuali variazioni\, compatibilmente con il superamento parziale o totale delle attuali restrizioni causate dal Covid-19\, saranno comunicate successivamente. \nPer informazioni e per concordare eventuali aperture straordinarie\, per gruppi e scolaresche in orario mattutino\, sarà possibile contattare il coordinamento regionale dell’Unione degli Istriani via e-mail\, all’indirizzo regione.molise@unioneistriani.it. \n
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